Germania, Merkel stravince ma dovrà condividere il governo
La cancelliera tedesca Angela Merkel ha festeggiato e incassato il suo maggior successo elettorale alle elezioni: ha conquistato il suo terzo mandato da cancelliere (come Konrad Adenauer e Helmut Kohl) e portato la Cdu, con i cugini bavaresi della Csu, a un passo dal conquistare la maggioranza assoluta. I dati definitivi dei risultato elettorali hanno visto la Cdu/Csu prevalere con al 41,5% contro il 33,8% del 2009. Tuttavia il numero dei seggi conquistati dalla cancelliera non le consente di ottenere la maggioranza assoluta.
12 AGO 20

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha festeggiato e incassato il suo maggior successo elettorale alle elezioni: ha conquistato il suo terzo mandato da cancelliere (come Konrad Adenauer e Helmut Kohl) e portato la Cdu, con i cugini bavaresi della Csu, a un passo dal conquistare la maggioranza assoluta. I dati definitivi dei risultato elettorali hanno visto la Cdu/Csu prevalere con al 41,5% contro il 33,8% del 2009. Tuttavia il numero dei seggi conquistati dalla cancelliera non le consente di ottenere la maggioranza assoluta. Sembra pertanto inevitabile una riedizione della Grosse Koalition che Merkel guidò dal 2005 al 2009 nel suo primo mandato. La cancelliera non potrà più contare sugli alleati naturali, i liberali della Fdp che per la prima volta dal 1949 non saranno al Bundestag perché crollati, dal 14,6% del 2009, al 4,8%, dunque sotto la soglia del 5% necessaria per entrare in parlamento.
La Spd di Peer Steinbueck, principale sfidante di Merkel, ha perso raccogliendo il 25,7% (+2,7% rispetto a 4 anni fa) e, avendo escluso qualsiasi intesa a tre con l'estrema sinistra (i Linke, all'8,6% e i Verdi, all'8,4%) sarà costretta a tornare ad allearsi con Merkel.
Resta in bilico il risultato del partito anti-Euro, 'Alternative fur Deutscland' (Afd), di Bernd Lucke, al 4,7%. Quest'ultimo, anche se non dovesse entrare al Bundestag, ha comunque registrato al suo esordio un successo e continuerà a far sentire la voce dei nostalgici del "Deutsche Mark" anche fuori del Bundestag.
In crescita l'affluenza al 73%, oltre due punti in più rispetto al 2009.
Resta in bilico il risultato del partito anti-Euro, 'Alternative fur Deutscland' (Afd), di Bernd Lucke, al 4,7%. Quest'ultimo, anche se non dovesse entrare al Bundestag, ha comunque registrato al suo esordio un successo e continuerà a far sentire la voce dei nostalgici del "Deutsche Mark" anche fuori del Bundestag.
In crescita l'affluenza al 73%, oltre due punti in più rispetto al 2009.